20/05/07

Jean Anthelme Brillat-Savarin-Eroe

Un nuovo personaggio si aggiunge alla lista dei miei EROI.
Questa volta si tratta di un tipo alquanto stravagante che, non ne dubito, sarà capace di darmi un sacco di soddisfazioni!
Ve lo presento:
Ecco a voi...Jean Anthelme Brillat-Savarin, purtroppo deceduto nel 1826. Il suo bel faccione è questo qua.
Magistrato, intrepido cacciatore, discreto musicista, eccellente ospite e gradevole conversatore; ma niente di tutto ciò poteva farlo passare alla posterità. Vissuto ai tempi della rivoluzione francese, scrisse saggi di diritto, ma il suo nome è rimasto legato alla “Fisiologia del gusto”, non un libro di cucina in senso tecnico, ma una serie di gustose meditazioni sulla civiltà e i piaceri della tavola. Gli stessi suoi contemporanei lo avrebbero ignorato senza questa pubblicazione che, verso la fine dei suoi giorni, gli diede un’incontestabile popolarità.

Questo è il suo capolavoro:


Un suo pensiero giusto per capire con quale fine pensatore abbiamo a che fare:
"La scoperta d'un nuovo manicaretto giova all'umanità più che la scoperta d'una nuova stella".

Non resisto, dopo questo assaggio, vi delizio con altre sua perle tratta dalla meditazione sul gusto:
“… il gusto cosi come la natura ce l’ha concesso, è ancora quello fra i nostri sensi, che, tutto ben considerato, ci procura il maggior numero di godimenti:
1)perché il piacere di mangiare è il solo che, preso modestamente, non è seguito da stanchezza;
2)perché è d’ogni tempo, d’ogni età e d’ogni condizione;
3)perché torna di necessità almeno una volta al giorno e in un giorno può essere ripetuto, senza danno, due o tre volte;
4)perché può mescolarsi a tutti gli altri piaceri e anche consolarci della loro mancanza;
5)perché le impressioni ch’esso riceve sono a un tempo e più durevoli e più dipendenti dalla nostra volontà;
6)finalmente perché mangiando proviamo un certo benessere indefinibile e particolare che ci deriva dall’istintiva coscienza che mangiando compensiamo le nostre perdite e prolunghiamo la vita…”.
E' un genio!

Per ora può bastare.
Fonte: http://www.taccuinistorici.it/

Nessun commento: