
...e sarà mio.
La vicenda è particolare e per nulla scontata.
Sabato sera culinariamente ideale.

Noi che abbiamo avuto le tute lucide
ffo sparviero sappiate che è un grande. L'ho visto a Lucca quest'anno per la prima volta. (La foto fa schifo ma il mio cellulare di più non può fare).
Cavolo rifanno Quel treno per Yuma...oh oh con Bale e Crowe, da vedere abbuco...il gladiatore contro Batman, ai confini della realtà!!!
Il titolo originale è Fracture, da noi Il caso Thomas Crawford.
Ho visto le prime tre puntate e mai mi era capitato di sentirmi così a disagio.
nte la soluzione ottimale.
Prima di segarlo del tutto diamogli una possibilità, aspettiamo gli sviluppi.
attivi per tre quarti. Mi spiego, il cattivo cattivo che c'è in ogni OO7, a partire dal Dr No, è una palla tremenda. Stereotipato nella sua sete di potere e di conquista del Mondo, è attorniato da imbecilli e gode nel vedere i sui nemici morire. Come nei comics americani dove i cattivi (villains) progettano piani, che sempre si rivelano buchi nell'acqua, con l'unico scopo di sconfiggere l'eroe o meglio il supereroe (altra palla). Il cattivo cattivo è sempre scortese, anche con i suoi collaboratori, tratta le donne con disprezzo, è malvagio e senza scrupoli. Alla fine della fiera, soccombe...a causa d
ell'eroe, per sua
perchè di una evoluzione di vita che va in un certo modo, trovano risposta. E allora vedi che il cattivo ha anche momenti buoni, segmenti di vita "regolare". Quasi lo appoggi nel suo essere criminale, malvagio, sbagliato. Tra questi ultimi ci sono poi i cattivi a tre quarti: - non sono comprimari, spesso protagonisti o coprotagonisti; - scaltri e mai banali; - le prendono e le danno; - autoironici, sagaci; - riescono a vivere con la giusta superficialità
che permette loro di non cadere nel limbo dei sensi di colpa, per scelta; - stronzi sì, vendicativi no...sempre che l'esserlo non porti loro vantaggio; - amano le donne; - bugiardi; Li definisco a tre quarti perchè cattivi lo sono ma riescono comunque a vivere nella società , di qualunque epoca essa sia, senza essere ingabbiati da sceriffi, eserciti, polizia, supereroi, inquisitori...ce la fanno comunque, vivono al limite e se lo oltrepassano, se ne accorgono in pochi e quei pochi di certo, non parleranno! Questi cattivi sono complessi. Tenebrosi, accattivanti, imprevedibili, impliciti, sfuggenti e sensibili. Tipi intelligenti che guidano contromano. Mi vengono in mente
Al Swearengen, John Doe, Lupin III, il padrino, Hannibal Lecter, Fantomas, D.Dante, Arvine Sloane, il Dr House (che è cattivo!), Vincent Vega e Jules, Trinità e Bambino, il Punitore, Danny Ocean e quasi tutti i ladri. Lo sò...molti di loro ogni tanto passano la notte in guardina ma dura poco...e altri ci hanno lasciato le penne (specie nei lungometraggi) ma sono caduti da "eroi" adempiendo il proprio "dovere".